la Bocca
l'Orecchio (che non parla)
LA BOCCA (rivolgendosi all'Orecchio): Senti un po'.
L'ORECCHIO (ascolta).
è incommensurabile. per questo la sua descrizione è pressoché invisibile. se la state leggendo, complimenti, siete in gamba. in questo blogo vi pianto in faccia me, libri, teatralate, strampalerie grafiche et numerose altre amenità.
La luna è fatta di formaggio. I romantici parlano di un provolone volato in cielo per amore di una stella, i campanilisti sostengono si tratti di asiago, altri inneggiano a favore del grana, i francesi - come al solito - tendono a distinguersi parlando di brie. Sicuramente non è stracchino. Studi accurati sulla rifrazione della luce escludono il formaggio verde e il fontina. Personalmente non ho obiezioni al groviera, anzi mi pare il più appropriato.
Ma la questione è un'altra. Taluni facinorosi hanno recentemente preso a ribellarsi alla coscienza comune, alla conoscenza innata, al dato di fatto, ed hanno iniziato a spargere come untori falsità inopinabili sul conto dell'amato satellite. Dicono che la luna - inorridisco al pensiero - è fatta di prosciutto. Quale enormità. E c'è di peggio! Persone fino a ieri rispettabilissime sono state udite affermare che la luna è fatta di carta velina, con dietro una lampada. A tanto, si è arrivati.
Non credo di poter reggere oltre. Vado a metteremi in lavatrice, ho bisogno di farmi una centrifuga.
Io mi odio profondissimamente, mi detesto oltre quanto possiate immaginare. Io odio le persone che mi stanno accanto. Odio la mia incapacità di farmi del male, odio la mia vigliaccheria. Odio quella coscienza che mi impedisce di agire contro di voi, di imbracciare un fucile e sparare senza ragione, di crogiolarmi tra i vostri resti e sparare a me stesso. Odio questo non sapere cosa c’è dopo, questa riluttanza a darmi la morte, quest’incertezza. Vorrei uscire da me stesso e distruggermi, cancellarmi, separare ogni singola cellula di questo corpo odiato dalle altre. Mi odio. Eppure sono incatenato a me stesso. Io mi odio e io alimento l’oggetto del mio odio. Odio quello che sono, quello che sono stato e quello che sarò. Odio questa presunzione di sapere come diventerò. Odio ogni certezza. Odio ogni incertezza. Mi odio.