sveglia con calma
mattinata rilassante di lettura
pranzo
riposino dalle 14 alle 18
un po' di buona tivvù
impoltrimento preprandiale
cena
e poi finalmente a dormire...
è incommensurabile. per questo la sua descrizione è pressoché invisibile. se la state leggendo, complimenti, siete in gamba. in questo blogo vi pianto in faccia me, libri, teatralate, strampalerie grafiche et numerose altre amenità.
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lunedì 8 marzo 2010
sabato 30 gennaio 2010
giusto per non lasciare discorsi in sospeso, che già i panni stesi sono una bella fila, e chissà mai quando s'asciugheranno.
l'ultimo libro letto nel 2009, al numero 17 della lista, fu: "la casa da tè alla luna d'agosto" di vern j. sneider.
e così decreto la mia mancanza nei confronti del mio proposito. e me ne dispiaccio. ma moderatamente.
l'anno nuovo iniziò senza propositi. ma già che c'eravamo ci leggemmo il "diario di una schiappa" di jeff kinney.
confermo. è una schiappa.
poi, giusto per darci un tono, deliziammo il nostro palato di lettori con "la nube purpurea" di matthew phipps shiel. da leggere. magari non proprio subito dopo mangiato. ma da leggere. magari date un'occhiata anche alle note biografiche dell'autore, che sono interessanti.
(non sono proprio in vena di scrivere. non so se si nota. ma queste cose le volevo proprio scrivere, così quando torna la vena posso dedicarmi ad altro. eh, già.)
l'ultimo libro letto nel 2009, al numero 17 della lista, fu: "la casa da tè alla luna d'agosto" di vern j. sneider.
e così decreto la mia mancanza nei confronti del mio proposito. e me ne dispiaccio. ma moderatamente.
l'anno nuovo iniziò senza propositi. ma già che c'eravamo ci leggemmo il "diario di una schiappa" di jeff kinney.
confermo. è una schiappa.
poi, giusto per darci un tono, deliziammo il nostro palato di lettori con "la nube purpurea" di matthew phipps shiel. da leggere. magari non proprio subito dopo mangiato. ma da leggere. magari date un'occhiata anche alle note biografiche dell'autore, che sono interessanti.
(non sono proprio in vena di scrivere. non so se si nota. ma queste cose le volevo proprio scrivere, così quando torna la vena posso dedicarmi ad altro. eh, già.)
sabato 19 dicembre 2009
ovvìa. fughiamo ogni ulteriore indugio e verghiamo quivi ciò che da non poco tempo già avrebbe dovuto essere vergato.
dopo il ritorno all'amato isacco seguirono nella di noi lettura i tali libri:
"il vestito di lana" di enrico bordeaux
"le chiavi del regno" di arcibaldo giuseppe cronin
quindi ci si diede ai gialli, per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo (?)
"tre nomi da ricordare" di mariona rosen
"la maschera del buio" di filippo gooden
"mors tua" di danila comastri montanari
"la donna del mistero" di anna caterina green
"l'affare d'arblay" di riccardo austino freeman
"charlie chan e il custode delle chiavi" di earlo derro biggers
"il caso del terrier scozzese" di s. s. van dyne
letti con alterno gusto ma innegabile velocità.
venne dunque dicembre, e con esso si disanimò la nostra voglia di lettura.
adesso però ricomincio, anche perchè fino a qui sono a 16 libri, praticamente a metà aprile, rispetto al mio buon proposito duemilanovesco. cavoli.
dopo il ritorno all'amato isacco seguirono nella di noi lettura i tali libri:
"il vestito di lana" di enrico bordeaux
"le chiavi del regno" di arcibaldo giuseppe cronin
quindi ci si diede ai gialli, per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo (?)
"tre nomi da ricordare" di mariona rosen
"la maschera del buio" di filippo gooden
"mors tua" di danila comastri montanari
"la donna del mistero" di anna caterina green
"l'affare d'arblay" di riccardo austino freeman
"charlie chan e il custode delle chiavi" di earlo derro biggers
"il caso del terrier scozzese" di s. s. van dyne
letti con alterno gusto ma innegabile velocità.
venne dunque dicembre, e con esso si disanimò la nostra voglia di lettura.
adesso però ricomincio, anche perchè fino a qui sono a 16 libri, praticamente a metà aprile, rispetto al mio buon proposito duemilanovesco. cavoli.
venerdì 2 ottobre 2009
mercoledì 16 settembre 2009
mercoledì 2 settembre 2009
lunedì 31 agosto 2009
martedì 25 agosto 2009
lunedì 15 giugno 2009
Dei buoni propositi, del sertao e di altre cose che non c'entrano affatto
Ebbene. Vedo benissimo nei vostri occhi l'insistente, ed a tutt'oggi irrisolta, domanda. (è inutile che tentiate di occultarla dietro gli occhiali, sciocchini, le lenti sono travedibili) (dove avevo letto una disquisizione sul trasparente e il travedibile? mah...)
La domanda, che mi permetto di specificare, è: che fine ha fatto il titolo della settimana? Dove sono i titoli delle millanta settimane scorse??
Ed io mo ve lo dico.
Essi (i titoli) appartengono a libri che non ancora ho letto, benché mi fossi proposto di farlo.
Esplico, enarrando.
L'ultima sera dell'anno passato io dissi ad alta voce: il mio buon proposito per l'anno venturo è di leggere - in media - un libro a settimana.
A bassa voce, soggiunsi: e di ogni libro letto posterò il titolo sul blog.
Venuto l'anno, il primo dei suoi giorni, mi accinsi alla lettura di un libro: "Grande sertao" di Joao Guimaraes Rosa.
Una manciata di minuti fa, l'ho finito. Ed or ora ve lo posto.
La cosa che non c'entra affatto, e peraltro scrivo ad personam: "inscritto", che tra l'altro, come certo hai già notato, è assai meno fasullo di "tungsteno".
La domanda, che mi permetto di specificare, è: che fine ha fatto il titolo della settimana? Dove sono i titoli delle millanta settimane scorse??
Ed io mo ve lo dico.
Essi (i titoli) appartengono a libri che non ancora ho letto, benché mi fossi proposto di farlo.
Esplico, enarrando.
L'ultima sera dell'anno passato io dissi ad alta voce: il mio buon proposito per l'anno venturo è di leggere - in media - un libro a settimana.
A bassa voce, soggiunsi: e di ogni libro letto posterò il titolo sul blog.
Venuto l'anno, il primo dei suoi giorni, mi accinsi alla lettura di un libro: "Grande sertao" di Joao Guimaraes Rosa.
Una manciata di minuti fa, l'ho finito. Ed or ora ve lo posto.
La cosa che non c'entra affatto, e peraltro scrivo ad personam: "inscritto", che tra l'altro, come certo hai già notato, è assai meno fasullo di "tungsteno".
martedì 30 dicembre 2008
perdi la cognizione del tempo quando leggi. è mattina perché *lì* è mattina. è sera quando *lì* è sera.
sei a new york in primavera a mezzanotte, e appena chiudi il libro ti accorgi che sono le 10.44 del 30 dicembre. in italia. ed è quasi inspiegabile.
soffri perché il personaggio soffre ed esulti quando vince. ti ubriachi con lui (o lei, che sia), odi o ami, piangi o ridi. ti compiaci della sua furbizia.
la tua vita ha un senso. è lì. è fatta. è già scritta.
ho ricominciato a leggere di brutto. e mi piace da impazzire.
sei a new york in primavera a mezzanotte, e appena chiudi il libro ti accorgi che sono le 10.44 del 30 dicembre. in italia. ed è quasi inspiegabile.
soffri perché il personaggio soffre ed esulti quando vince. ti ubriachi con lui (o lei, che sia), odi o ami, piangi o ridi. ti compiaci della sua furbizia.
la tua vita ha un senso. è lì. è fatta. è già scritta.
ho ricominciato a leggere di brutto. e mi piace da impazzire.
venerdì 26 settembre 2008
Ambiguità letterarie
Personaggi:
Uno
Un altro
Flatlandia* (che non parla)
UNO (con finta curiosità): Cosa leggi?
UN ALTRO (distrattamente): "Flatlandia".
UNO: Ah. Be', devo parlarti... dimmi quando arrivi al punto.
UN ALTRO: Eh... ne manca, sono ancora alle figure piane.
Uno
Un altro
Flatlandia* (che non parla)
UNO (con finta curiosità): Cosa leggi?
UN ALTRO (distrattamente): "Flatlandia".
UNO: Ah. Be', devo parlarti... dimmi quando arrivi al punto.
UN ALTRO: Eh... ne manca, sono ancora alle figure piane.
(Abbott)
* no, non è il libro della settimana. lo è già stato e per ben tre settimane di fila. e mi pare che basti.
* no, non è il libro della settimana. lo è già stato e per ben tre settimane di fila. e mi pare che basti.
lunedì 28 luglio 2008
martedì 8 luglio 2008
Ora.
Prendete la vostra copia della "Guida galattica per gli autostoppisti" di Douglas Adams, che, a scanso d'equivoci ve lo dico subito, è il titolo della settimana (ma si tratta solo di un'insignificante coincidenza).
Andate all'inizio del capitolo 4, e cominciate a leggere.
Fatto? Finito il capitolo? Benissimo.
Non vi viene in mente niente? Nessuno?
Prendete la vostra copia della "Guida galattica per gli autostoppisti" di Douglas Adams, che, a scanso d'equivoci ve lo dico subito, è il titolo della settimana (ma si tratta solo di un'insignificante coincidenza).
Andate all'inizio del capitolo 4, e cominciate a leggere.
Fatto? Finito il capitolo? Benissimo.
Non vi viene in mente niente? Nessuno?
sabato 21 giugno 2008
Festeggio il giorno più lungo svegliandomi alle 4 del mattino.
Certo, se ieri non fossero andati ai rigori noi saremmo andati a letto prima e stamattina si sarebbe stati un po' più svegli.
Leggo un libro per l'occasione: "Flatlandia" di Edwin Abbott Abbott, che per inciso è il titolo della settimana, di quella corrente, di quella trascorsa e della prossima, nella quale so già che non avrò nessuna voglia di postarvene un altro.
Alle 7 mi sembra di aver già vissuto abbastanza, per oggi, ma mancano ancora dieci o quindici ore al tramonto e me ne faccio una ragione.
Bella storia.
Sarebbe da fare più spesso. Forse.
Certo, se ieri non fossero andati ai rigori noi saremmo andati a letto prima e stamattina si sarebbe stati un po' più svegli.
Leggo un libro per l'occasione: "Flatlandia" di Edwin Abbott Abbott, che per inciso è il titolo della settimana, di quella corrente, di quella trascorsa e della prossima, nella quale so già che non avrò nessuna voglia di postarvene un altro.
Alle 7 mi sembra di aver già vissuto abbastanza, per oggi, ma mancano ancora dieci o quindici ore al tramonto e me ne faccio una ragione.
Bella storia.
Sarebbe da fare più spesso. Forse.
venerdì 6 giugno 2008
La settimana volge al suo fine (dal momento che lo scopo di ogni settimana è quello di fornirci di giorni finesettimanali) ed ortogonalmente termina pure l'anno scolastico. Ma guarda un po'. Ed ecco quindi che il vostro incantevole scettico vi elargisce a guisa di titolo della settimana il seguente: "Come un romanzo" di Daniel Pennac.
Libro assai bello e gradevole che, tra le altre cose, mi invogliò a riprendere in mano quel Gogol che, vinto dalla mia insanabile ottusità, avevo lasciato da parte tempo addietro. Non è cosa da poco. Sia il fatto ch'io l'avessi appartato, sia il fatto che me n'avesse rinvogliato.
Buone cose, buffoncelli.
Libro assai bello e gradevole che, tra le altre cose, mi invogliò a riprendere in mano quel Gogol che, vinto dalla mia insanabile ottusità, avevo lasciato da parte tempo addietro. Non è cosa da poco. Sia il fatto ch'io l'avessi appartato, sia il fatto che me n'avesse rinvogliato.
Buone cose, buffoncelli.
giovedì 29 maggio 2008
giovedì 22 maggio 2008
mercoledì 14 maggio 2008
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