Ieri stavo pensando che oggi sarebbe stato il 20-10-'20, e mi dicevo che bell'idea che sarebbe stata quella di farci un post.
Ecco, appunto. Lo scrivo "post". Simpatico il 20-10-'20!
(imbarazzo)
è incommensurabile. per questo la sua descrizione è pressoché invisibile. se la state leggendo, complimenti, siete in gamba. in questo blogo vi pianto in faccia me, libri, teatralate, strampalerie grafiche et numerose altre amenità.
Ieri stavo pensando che oggi sarebbe stato il 20-10-'20, e mi dicevo che bell'idea che sarebbe stata quella di farci un post.
Ecco, appunto. Lo scrivo "post". Simpatico il 20-10-'20!
(imbarazzo)
PERSONAGGI:
Il marito
L'amico del marito
IL MARITO: (affranto) Mia moglie mi tradisce.
L'AMICO DEL MARITO: (fintamente sorpreso) Che mi dici! Ma sei sicuro?
IL MARITO: Purtroppo sì. Le parole non mentono...
L'AMICO DEL MARITO: (veramente sorpreso) Cioè te l'ha detto lei stessa?
IL MARITO: Praticamente sì. Mi ha sempre salutato dicendo "bye dear", da qualche giorno mi dice "bye deer".
(avvocati)
Lettori! Ebbene sì, in questo dì festivo mi rivolgo a voi, apostrofandovi pluralmente con la fiducia che siate lì docili a leggermi, lepidi e agili, beati e beantidi di codeste mie facezie leggiere, di levi arguzie, di licenze labili ma lodevoli, gradevoli, passabili e forse instabili, di codelli equilibrismi lessicali inani e alati, ai lati di termini desueti, obsoleti, usualmente schivati dal comune eloquio più consono ai nostri facondi incontri quotidiani.
Lettori! Con gioia a voi mi paleso, fiduciosamente ad augurarvi un felice dì da trascorrervi su balconi assolati, accompagnati dai - pochi - più amati, mangiando gelati e cioccolati.
Lettori! Confido che con Fido vi recherete a passeggiare garbati, di sacchetti muniti per eventuali rifiuti, scodinzolanti e festosi ai vicini incontrati.
Lettori!
...
Non ho altro da dire.
Per il momento.
Anzi no, non posso che aggiungere: un saluto ai nuovi arrivati!
Un felicissimo giorno della marmotta a tutti voi, noti e ignoti lettori di questo blog! Sia che voi siate marmotte, o buche nel terreno, o gran cerimonieri dell'evento, vi auguro con voce epica e altisonante (lo so non la sentite la voce epica e altisonante, però usate questo tono mentre leggete, grazie) vi auguro, dicevo, di passare una splendida giornata! Ok, pomeriggio. Quello che è. Insomma, state bene. ...per la marmotta, d'altra parte, non sono ancora le 10 del mattino, quindi buona giornata buffoncelli, e vedete di non sottilizzare troppo. Siamo marmotte, qui, mica castori.
O tu che leggi, fai caso che sono le ultime 20.20 del 2020.
Ah, no, vale solo per me che scrivo.
PERSONAGGI:
Tommaso
Simone
Giovanni
Levi
Giacomo
Filippo
altri (che non parlano)
Ambientazione: una montagna della Galilea, intorno al 28 d.C.
TOMMASO (dubbioso): Ci siamo tutti? Mi sembra manchi qualcuno...
SIMONE (serio): Ho qui la lista: io, tu, Andrea, Giovanni, Giacomo, l'altro Simone, l'altro Giacomo, Filippo, Bartolomeo, Giuda Taddeo, e Levi.
GIOVANNI (entusiasta): Fantastico, siamo 11, possiamo fare una squadra di calcio!
LEVI (preciso): Ha ragione Tommaso, dimentichi l'altro Giuda.
GIACOMO (sbuffando): L'Iscariota? ah, se c'è anche lui a posto siamo!
FILIPPO (sagace): No, semmai apostoli.
(parabole)