martedì 25 agosto 2020

Ognun di sé. Dialogo in tre battute e una posa.

Personaggi:

La "m"

La "d"

La "a"

La "h" che non parla


LA "M": (timidamente) E me?

LA "D": (imperiosa) Di'!

LA "A": (senza alcuna voglia di ascoltare) Ah...

LA "H": muta


(inchiostro)



sabato 15 agosto 2020

1/2k, 76p

Se ne stava lì già da un po', a giochicchiare con la tastiera, inventando pseudo-ipocoristici verbali, con malcelata indifferenza allo schermo e altalenante attenzione a tutt'altre - plurali - cose. Ed ecco, in una pallida sera, la resipiscenza: gli era sfuggito il 2 luglio. Decretatasi da sé la fine della tradizionale precessione mensile del post annuale, si rasserenò, assumendo d'aver conquistato una maggior libertà tematica. S'impose di porre un argine alla già rutilante entropia, e pubblicò.

giovedì 11 giugno 2020

rim(estol)o

se piangi io soffro
e allora soffriggo
le iridi affliggo
e cipolla ti offro

se poi ti vien voglia
di fare merenda
tu tira la tenda
io stendo la sfoglia

andiamo alle botti
per chiudere in gloria
faremo baldoria
con latte e biscotti

se par che sia folle
non darti pensiero
e torna al primiero
affettar di cipolle


venerdì 1 maggio 2020

Cerco compagnia nei morti, per non appesantire i vivi, che già la vita è greve e non mi pare il caso di far da zavorra agli altri.
Cerco compagnia, consolazione, per con-vivere questa solitudine con qualcuno, anche se in realtà non c'è più.
Cerco con-solazione in un ricordo, cerco un po' di luce, o un'overdose di luce, un'in-solazione, da chi (forse, così mi dicono, ci proviamo a credere) nella luce non è più solo.

lunedì 30 marzo 2020

tale la situazione nella capitale
quale la si ritrova in tutta la nazione
i capi a non stare attenti si fan male
e si prescinde ormai dalla fazione

ci si scruta con sguardo un po' animale
fin dall'ora della colazione
giungendo a credere normale
l'imperativo della non-azione


domenica 15 marzo 2020

(Convivenze )forza(te)!

Personaggi:
Quello (che si scusa)
Quegli altri (che non se ne danno pensiero)

QUELLO: Scusate, oggi mi sento più stupido del solito.
QUEGLI ALTRI: Tranquillo, non si nota la differenza.

(quarantena)


sabato 29 febbraio 2020

Della rete e le sue maglie (un'indagine sociale)

metto su una certa arroganza scrivendo qui, ammantato di mistero, nascosto dietro una qwerty che di me rivela più di quel che dico, lasciando trasparire una Weltanschauung - sì, ma allora è una qwertz - che mi colloca in un cronotipo approssimabile vent'anni più vent'anni meno, 500 km più in qua o più in là

mi sento un brontosauro in un campo d'insalata