Ho capito i danni del fumo durante una lezione di Paleografia latina.
E sì che l'attenzione non m'era mai mancata.
Notevole. E un po' bizzarro.
è incommensurabile. per questo la sua descrizione è pressoché invisibile. se la state leggendo, complimenti, siete in gamba. in questo blogo vi pianto in faccia me, libri, teatralate, strampalerie grafiche et numerose altre amenità.
Ho capito i danni del fumo durante una lezione di Paleografia latina.
E sì che l'attenzione non m'era mai mancata.
Notevole. E un po' bizzarro.
Affrancàtosi da tediose sequenze numeriche, il bloggatore si trovò -neanche a dirlo- in panne. Cosa scrivere? Di cosa occuparsi? Era forse lo scetticismo, tale da fare di lui un titolato in merito, sufficiente a giustificare delle manciate di parole buttate giù alla bell'e meglio? D'altra parte, era necessario giustificare? Insomma, chi aveva stabilito che bisognasse proprio ingraziarsi il pubblico? E quale pubblico, poi? C'era qualcuno là, a leggere quella spolverata di caratteri sullo schermo?
Personaggi:
La "m"
La "d"
La "a"
La "h" che non parla
LA "M": (timidamente) E me?
LA "D": (imperiosa) Di'!
LA "A": (senza alcuna voglia di ascoltare) Ah...
LA "H": muta
(inchiostro)
Se ne stava lì già da un po', a giochicchiare con la tastiera, inventando pseudo-ipocoristici verbali, con malcelata indifferenza allo schermo e altalenante attenzione a tutt'altre - plurali - cose. Ed ecco, in una pallida sera, la resipiscenza: gli era sfuggito il 2 luglio. Decretatasi da sé la fine della tradizionale precessione mensile del post annuale, si rasserenò, assumendo d'aver conquistato una maggior libertà tematica. S'impose di porre un argine alla già rutilante entropia, e pubblicò.