sabato 5 settembre 2020

1/2k, 74p

Affrancàtosi da tediose sequenze numeriche, il bloggatore si trovò -neanche a dirlo- in panne. Cosa scrivere? Di cosa occuparsi? Era forse lo scetticismo, tale da fare di lui un titolato in merito, sufficiente a giustificare delle manciate di parole buttate giù alla bell'e meglio? D'altra parte, era necessario giustificare? Insomma, chi aveva stabilito che bisognasse proprio ingraziarsi il pubblico? E quale pubblico, poi? C'era qualcuno là, a leggere quella spolverata di caratteri sullo schermo?

martedì 25 agosto 2020

Ognun di sé. Dialogo in tre battute e una posa.

Personaggi:

La "m"

La "d"

La "a"

La "h" che non parla


LA "M": (timidamente) E me?

LA "D": (imperiosa) Di'!

LA "A": (senza alcuna voglia di ascoltare) Ah...

LA "H": muta


(inchiostro)



sabato 15 agosto 2020

1/2k, 76p

Se ne stava lì già da un po', a giochicchiare con la tastiera, inventando pseudo-ipocoristici verbali, con malcelata indifferenza allo schermo e altalenante attenzione a tutt'altre - plurali - cose. Ed ecco, in una pallida sera, la resipiscenza: gli era sfuggito il 2 luglio. Decretatasi da sé la fine della tradizionale precessione mensile del post annuale, si rasserenò, assumendo d'aver conquistato una maggior libertà tematica. S'impose di porre un argine alla già rutilante entropia, e pubblicò.

giovedì 11 giugno 2020

rim(estol)o

se piangi io soffro
e allora soffriggo
le iridi affliggo
e cipolla ti offro

se poi ti vien voglia
di fare merenda
tu tira la tenda
io stendo la sfoglia

andiamo alle botti
per chiudere in gloria
faremo baldoria
con latte e biscotti

se par che sia folle
non darti pensiero
e torna al primiero
affettar di cipolle


venerdì 1 maggio 2020

Cerco compagnia nei morti, per non appesantire i vivi, che già la vita è greve e non mi pare il caso di far da zavorra agli altri.
Cerco compagnia, consolazione, per con-vivere questa solitudine con qualcuno, anche se in realtà non c'è più.
Cerco con-solazione in un ricordo, cerco un po' di luce, o un'overdose di luce, un'in-solazione, da chi (forse, così mi dicono, ci proviamo a credere) nella luce non è più solo.

lunedì 30 marzo 2020

tale la situazione nella capitale
quale la si ritrova in tutta la nazione
i capi a non stare attenti si fan male
e si prescinde ormai dalla fazione

ci si scruta con sguardo un po' animale
fin dall'ora della colazione
giungendo a credere normale
l'imperativo della non-azione


domenica 15 marzo 2020

(Convivenze )forza(te)!

Personaggi:
Quello (che si scusa)
Quegli altri (che non se ne danno pensiero)

QUELLO: Scusate, oggi mi sento più stupido del solito.
QUEGLI ALTRI: Tranquillo, non si nota la differenza.

(quarantena)