venerdì 2 agosto 2019

1/2k, 81p

Dal momento che non si era risolto in merito al cosa scrivere – e sì che si era preso “un po'” di tempo per pensarci – risolse di scrivere in merito al suo non sapersi risolvere in merito.
Ridondante e auto referenziale quanto bastava per accattivargli il tema.
Il primo argomento cui dedicarsi non poteva che essere la difficoltà della risoluzione. Il proprio oggettivo demerito nel saper entrare nel merito. D'altronde, pur essendo tema meritevole di menzione, in merito aveva già scritto abbastanza.

domenica 21 luglio 2019

tentando la fuga

A volte ci sono pensieri troppo forti. Pensieri che afferrano in modo violento, intrappolando le sinapsi in circoli viziosi, giri vuoti che conducono e riconducono sempre allo stesso punto.
Se ti lasci prendere, è finita.
A volte non resta che chiudere gli occhi e tappare le orecchie, spegnere il cervello - o almeno chiudere il canale di comunicazione tra di esso e il corpo - e vivere senza pensare, in maniera stolida. Si innesta il pilota automatico, e si tenta di essere inamovibili.
A volte è la soluzione per sopravvivere.

Ma vale la pena "sopravvivere" soltanto?
 

domenica 2 settembre 2018

1/2k, 83p

Erano le nove di sera. Sedette al computer e aprì la pagina di gestione del blog.
Voleva scrivere qualcosa. Da tanto tempo oramai.
Voleva scrivere qualcosa di bello, qualcosa che invogliasse ad essere letto, qualcosa da poter rileggere un lontano futuro e di cui essere soddisfatti.
Sì, ma cosa scrivere?
Da giorni, forse da settimane si interrogava su cosa avrebbe potuto pubblicare su quel blog. Dispiaceva vederlo lì fermo. Vuoto. Spento.
Già, ma cosa scrivere? E poi, quanto?
Non era per niente facile.

martedì 20 febbraio 2018

All you can eat

serata a ingrasso libero

ingresso a pagamento

(menu)

lunedì 12 febbraio 2018

Senza titolo

Mi alberga una grande voglia di scrivere.

Prima o poi le presenterò il conto.

lunedì 21 dicembre 2015

Not very much hi-tech

Personaggi:
il Principe Azzurro
Biancaneve (che non parla)
la bara (che non s'apre)

IL PRINCIPE AZZURRO (armeggiando con la bara, che non s'apre): Maledette nanotecnologie!


(nani)

venerdì 12 settembre 2014

perché...

perché in fondo c'è sempre un fiume che scorre
perché in fondo il cielo è lo stesso
perché in fondo si mangia e si dorme
perché in fondo la vita è sempre un po' uguale
e un po' diversa
perché in fondo ci siamo, e ci vediamo
e se tra noi c'è l'aria, o un telefono
o lo schermo di un computer su cui io scrivo e tu mi leggi
-sì, perché in fondo sto scrivendo proprio a te,
a te che leggi, che valuti ciò che scrivo degno del tuo tempo
o forse non hai ancora imparato che il tuo tempo è prezioso-


perché in fondo qua o là ciò che interessa è vivere
e dove e quando sono dettagli
perché in fondo ricerchiamo la sostanza
e la sostanza è essere sempre in ricerca
perché in fondo così la vita ha senso e allora non ci pesa
questo scorrere continuo del tempo tra le dita
come un seme sottile che sfugge perdendosi nel terreno
 

perché in fondo la vita si rincorre
ed è nascere e crescere e morire e rinascere
perché in fondo "tutto scorre" e la storia è circolare
perché in fondo all'occidente ti ritrovi in oriente
e gli estremi si toccano e i serpenti si mordono la coda
perché in fondo c'è sempre un fiume che scorre
e a volte due.

perché in fondo saperti lì mi manda in overdose l'ansia da prestazione. mannaggia.