A volte ci sono pensieri troppo forti. Pensieri che afferrano in modo violento, intrappolando le sinapsi in circoli viziosi, giri vuoti che conducono e riconducono sempre allo stesso punto.
Se ti lasci prendere, è finita.
A volte non resta che chiudere gli occhi e tappare le orecchie, spegnere il cervello - o almeno chiudere il canale di comunicazione tra di esso e il corpo - e vivere senza pensare, in maniera stolida. Si innesta il pilota automatico, e si tenta di essere inamovibili.
A volte è la soluzione per sopravvivere.
Ma vale la pena "sopravvivere" soltanto?
è incommensurabile. per questo la sua descrizione è pressoché invisibile. se la state leggendo, complimenti, siete in gamba. in questo blogo vi pianto in faccia me, libri, teatralate, strampalerie grafiche et numerose altre amenità.
domenica 21 luglio 2019
domenica 2 settembre 2018
1/2k, 83p
Erano
le nove di sera. Sedette al computer e aprì la pagina di gestione
del blog.
Voleva
scrivere qualcosa. Da tanto tempo oramai.
Voleva
scrivere qualcosa di bello, qualcosa che invogliasse ad essere letto,
qualcosa da poter rileggere un lontano futuro e di cui essere
soddisfatti.
Sì,
ma cosa scrivere?
Da
giorni, forse da settimane si interrogava su cosa avrebbe potuto
pubblicare su quel blog. Dispiaceva vederlo lì fermo. Vuoto. Spento.
Già,
ma cosa scrivere? E poi, quanto?
Non
era per niente facile.
martedì 20 febbraio 2018
lunedì 12 febbraio 2018
lunedì 21 dicembre 2015
Not very much hi-tech
Personaggi:
il Principe Azzurro
Biancaneve (che non parla)
la bara (che non s'apre)
IL PRINCIPE AZZURRO (armeggiando con la bara, che non s'apre): Maledette nanotecnologie!
il Principe Azzurro
Biancaneve (che non parla)
la bara (che non s'apre)
IL PRINCIPE AZZURRO (armeggiando con la bara, che non s'apre): Maledette nanotecnologie!
(nani)
venerdì 12 settembre 2014
perché...
perché in fondo c'è sempre un fiume che scorre
perché in fondo il cielo è lo stesso
perché in fondo si mangia e si dorme
perché in fondo la vita è sempre un po' uguale
e un po' diversa
perché in fondo ci siamo, e ci vediamo
e se tra noi c'è l'aria, o un telefono
o lo schermo di un computer su cui io scrivo e tu mi leggi
-sì, perché in fondo sto scrivendo proprio a te,
a te che leggi, che valuti ciò che scrivo degno del tuo tempo
o forse non hai ancora imparato che il tuo tempo è prezioso-
perché in fondo qua o là ciò che interessa è vivere
e dove e quando sono dettagli
perché in fondo ricerchiamo la sostanza
e la sostanza è essere sempre in ricerca
perché in fondo così la vita ha senso e allora non ci pesa
questo scorrere continuo del tempo tra le dita
come un seme sottile che sfugge perdendosi nel terreno
perché in fondo la vita si rincorre
ed è nascere e crescere e morire e rinascere
perché in fondo "tutto scorre" e la storia è circolare
perché in fondo all'occidente ti ritrovi in oriente
e gli estremi si toccano e i serpenti si mordono la coda
perché in fondo c'è sempre un fiume che scorre
e a volte due.
perché in fondo saperti lì mi manda in overdose l'ansia da prestazione. mannaggia.
perché in fondo il cielo è lo stesso
perché in fondo si mangia e si dorme
perché in fondo la vita è sempre un po' uguale
e un po' diversa
perché in fondo ci siamo, e ci vediamo
e se tra noi c'è l'aria, o un telefono
o lo schermo di un computer su cui io scrivo e tu mi leggi
-sì, perché in fondo sto scrivendo proprio a te,
a te che leggi, che valuti ciò che scrivo degno del tuo tempo
o forse non hai ancora imparato che il tuo tempo è prezioso-
perché in fondo qua o là ciò che interessa è vivere
e dove e quando sono dettagli
perché in fondo ricerchiamo la sostanza
e la sostanza è essere sempre in ricerca
perché in fondo così la vita ha senso e allora non ci pesa
questo scorrere continuo del tempo tra le dita
come un seme sottile che sfugge perdendosi nel terreno
perché in fondo la vita si rincorre
ed è nascere e crescere e morire e rinascere
perché in fondo "tutto scorre" e la storia è circolare
perché in fondo all'occidente ti ritrovi in oriente
e gli estremi si toccano e i serpenti si mordono la coda
perché in fondo c'è sempre un fiume che scorre
e a volte due.
perché in fondo saperti lì mi manda in overdose l'ansia da prestazione. mannaggia.
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mercoledì 7 maggio 2014
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